Movie Nails - Lo chiamavano Jeeg Robot

Non avete letto male, questa è una MovieNails dopo mesi e mesi, perchè a volte le cose belle ritornano, e solitamente tendono a non tornare da sole
Questo post speciale è infatti in collaborazione con la dolcissima Giulié di Giulié nailart, che se non conoscete ancora siete degli inetti!
Con Giuli nonostante il mondo nail condivido anche una forte passione per il cinema, e siamo state completamente rapite da questa pellicola tutta italiana: Lo chiamavano Jeeg Robot. 
Per cui, eccoci ognuna sul suo rispettivo blog a fangirlare un po' e a spiegarvi perchè questo film MERITA TUTTO.



Titolo: Lo chiamavano Jeeg Robot
Regia: Gabriele Mainetti
Anno: 2016
Casa di Produzione: Lucky Red
Durata: 118 m
Genere: Cinecomics
Ambientazione: Roma
Miglior personaggio: Alessia







Io non so se anche voi, come me, rientrate in quella sfortunata cerchia di persone che non sono riuscite a vedere questa pellicola al cinema alla "prima tornata", però spero che abbiate colto l'occasione del ritorno in sala dopo le premiazioni dei David di Donatello.
Sinceramente non volevo fare questa MovieNails ma come si può dire di no a Giulié?
Non volevo farla perchè sinceramente temo di non riuscire a spiegare al meglio quante cose è questo film, ho paura di dimenticare per strada qualcosa oppure di non riuscire a trasmettervi la bellezza intrinseca presente in questa pellicola.


Come dico sempre quando mi chiedono pareri su questo film: mi rende orgogliosa del mio paese. Lo chiamavano Jeeg Robot è un film tutto italiano. con un cast da fare invidia ai filmoni di Hollywood.
La trama, di per sé, è molto semplice e ben strutturata:

Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria) è un ladruncolo della periferia romana che una sera, per caso o per sfortuna, finisce nel Tevere dove entra in contatto con dei rifiuti radioattivi abbandonati nel fiume.
Grazie ad essi Enzo acquisisce una super forza inumana che, come tutti i super eroi, decide di utilizzare per fare del bene...no..aspettate..riproviamo.
Enzo non è un supereroe, è un giovane oppresso dalla nostra società e che in essa cerca di stare a galla senza farsi schiacciare. Con la sua super forza fa quello che faremmo tutti, inizia a rapinare banche per permettersi finalmente tutto quello che la vita gli ha sempre privato.
Tutto procede fino all'arrivo di Alessia (Ilenia Pastorelli), un personaggio straordinario e rappresentato magistralmente con evidenti problemi psichici ossessionata dall'anime Jeeg Robot d'acciaio.

Alessia riversa su Enzo tutti i suoi sogni, ma anche le sue paure e le sue insicurezze, Enzo sa bene che Jeeg Robot non esiste, ma lentamente comincia a credere nella sua esistenza e quindi in sé stesso.
E' bello vedere il parallelismo tra la ragione e la follia, tra sogno e realtà rappresentato da questi due personaggi che faranno innamorare tutti portando lo spettatori a piangere e sognare con loro.

Ma per ogni supereroe improvvisato esiste un cattivo alla ricerca del potere, qui rappresentato dalla figura dello zingaro (Luca Marinelli), ossessionato dalla ricerca della notorietà e alla ricerca dei super poteri che hanno colpito Enzo. 



Non voglio spendere altre parole sulla trama, sarebbe inevitabile cadere in spoiler che vi potrebbero solo rovinare la pellicola.
Lo chiamavano Jeeg Robot è una perla rara del cinema italiano, che mi auguro continui su questa strada, perchè ha davvero dimostrato di avere tutte le carte in regola per realizzare prodotti di qualità.

Uno specchio sulla nostra società, uno specchio dove spesso abbiamo paura di specchiarci per non prendere atto di quello che siamo diventati.

Ragazzi, ma quanto mi piace questo film?
Troppo forse, ma esistono altre persone che sono state completamente conquistate da questa pellicola, e una di queste è Giulié.

Ed eccoci qui quindi con questa collaborazione che rischiava di essere pubblicata tra dieci anni con i nostri tempi!
Ma bando alle ciancie a via con la nail art!







Ho voluto rappresentare sulle mie unghie la meravigliosa FanArt di Anna Grazia Longobardi, che rappresenta la maschera di Jeeg Robot che viene creata da dei gomitoli di lana, proprio come quella che Alessia cuce per Enzo nel film.

L'ho trovata davvero molto bella, e racchiude perfettamente l'essenza del film: un supererore che si sviluppa grazie alle abili mani di Alessia.

Ora vi invito ad andare a curiosare il post di Giulié sul suo blog NailCrimes:


Adesso, voglio anche sapere il vostro parare su questa pellicola, sopratutto se non vi è piaciuto!
Maledetti.

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